Giappone e street food: 10 take away del Sol Levante

Category: Food Highway Tags: , , , ,

Giappone e street food: un binomio perfetto che vede la sua piena realizzazione nei matsuri, i festival cittadini.

Pensate a una festa tradizionale italiana, spesso celebrazione di un evento o di una ricorrenza religiosa. Siamo sicuri che nella vostra zona, dovunque viviate, ci sia più di un esempio. Ecco, focalizzatevi sulle bancarelle di giochi e di cibo, sulla gioiosa festosità dei bambini con lo zucchero filato, degli adulti con una birra in una mano e qualche take away gustoso e di sostanza nell’altra. Adesso sappiate che, se volete assistere a un evento simile in Giappone, dovete andarci soprattutto d’estate, periodo in cui ne troverete a decine. E che i festival vengono chiamati matsuri.

I matsuri includono, il più delle volte, spettacoli di danza tradizionale, canti, processioni, rappresentazioni varie. Ce ne sono di solenni, di buffi, di allegri; tutti sono colorati e spensierati, vere e proprie esplosioni d’energia a cui anche il più timido dei giapponesi partecipa con entusiasmo e trasporto.

I matsuri non potrebbero essere tali senza il loro contorno di bancarelle, che offrono una ricca scelta di cibi di strada: un accompagnamento che, per alcuni,  è un vero e proprio piacere gastronomico, che si attende con impaziente trepidazione. La ricchezza dello street food giapponese è tale, infatti, che non potrà non appassionarvi. Vi stupirà un’offerta assai diversa da quella dei finti ristoranti giapponesi a cui siamo abituati in terre occidentali; tanto diversa che vi accenderà una folle curiosità di provare tutto. Questa nostra piccola guida non ha la pretesa di essere esaustiva, ma solo di elencare una parte di quello che troverete. Dimenticate per un attimo il sushi e scoprite il resto da voi: vi divertirete!

1- Takoyaki – i takoyaki sono piccole “frittelle” di forma sferica, farcite di polipo a pezzetti e sormontate di salse, cotte in apposite padelle o piastre a scomparti tondeggianti. “Yaki”, che vedrete nei nomi di parecchie pietanze, indica tutto ciò che è cotto alla piastra o sulla griglia. Uno degli street food più celebri, è una specialità di Osaka ora diffusa in ogni parte del Giappone. Le bancarelle si distinguono per le vistose insegne su cui campeggiano polipi dipinti, spesso in modo buffo e caricaturale.

2- Okonomiyaki – Una sorta di pancake giapponese il cui simpatico nome significa “ciò che vuoi cotto sulla piastra”. Si tratta di un impasto di uova, farina e foglie di verza tagliate sottili, a cui possono essere aggiunti, appunto, gli ingredienti che si preferiscono: carne a fettine, pancetta, frutti di mare o altre verdure. E’ un piatto goloso e sostanzioso, accompagnato da una generosa dose di salsa scura e saporita, maionese e fiocchi di pesce essiccato (katsuobushi).

3- Yakitori – spiedini di pollo, spesso venduti sulle bancarelle ma in realtà anche in negozi “fissi”, che richiamano orde di appassionati. La particolarità è che si possono ordinare spiedini composti di una parte in particolare del pollo: esistono quelli di interiora, e persino quelli di sola pelle! Si accompagnano alla grande con una bella birra fresca.

[masterslider id=”47″]

4- Tomorokoshi – nonostante il lunghissimo nome è uno degli street food più semplici eppure apprezzati. Non si tratta che di pannocchie di mais, cotte sulle griglia. Sono condite con burro e salsa di soia, il cui sapore salato e persistente si sposa alla meraviglia con la dolcezza pastosa dei chicchi di granoturco.

5- Yakiimo – Patate dolci grigliate. Un cibo nostalgico per la maggior parte dei giapponesi, vagamente “vintage”. Più comune durante i festival invernali.

6- Nikuman – “panini” candidi cotti al vapore, ripieni generalmente di carne. Sono di origine cinese e per questo venduti ovunque nelle “china town” delle città giapponesi, la più famosa delle quali si trova a Yokohama.

7- Kasutera – qualche street food dolce per dessert? Bene, inauguriamo la breve lista con i kasutera: sono dadi o fette di una torta simile al Pan di Spagna, il cui nome deriva, infatti, dal “pao de castela” portoghese. Una pietanza dal sapore familiare, dedicata ai viaggiatori meno avventurosi.

8- Chocobanana – uno sfizio goloso e colorato: banane fresche sbucciate e ricoperte di cioccolato, spesso arricchite con confettini colorati e pupazzetti di zucchero. I bambini ne vanno matti.

9- Taiyaki – Tortine morbide a forma di pesciolino, ripiene tradizionalmente di marmellata di fagioli azuki (anko), ma oggi disponibili anche con ripieni più fantasiosi, come crema pasticcera o al cioccolato.

10- Kakigori – anche questo considerato un cibo di strada vagamente “vintage”, è una granita di ghiaccio tritato accompagnato da una generosa dose di latte condensato o sciroppi fruttati dai colori psichedelici. Anche se spesso esageratamente dolce, chiude in freschezza un pasto abbondante a base di cibo alla griglia. E poi mette una grande allegria!

Siete stati in Giappone e avete assaggiato qualcuno dei cibi proposti, oppure morite dalla voglia di andarci? Fatecelo sapere nei commenti!