Cibo e attori: quella sporca ultima dieta.

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Non parliamo della dieta perfetta per un corpo perfetto da Hollywood, ma di scelte stravaganti per copioni da Oscar.

Il lavoro dell’attore comporta un forte coinvolgimento del corpo e altrettanta disponibilità a modificarlo, spesso e volentieri seguendo una dieta che, ai limiti dell’assurdo, può condurre dritto dritto verso l’Oscar.

Il mondo del cinema e in particolare l’Academy ripagano spesso e volentieri questo coinvolgimento. Esemplare è stato il 2014, con i 22 chili in meno di Matthew McConaughey e i 15 di Jared Leto che hanno contribuito all’oscar rispettivamente per Miglior Attore Protagonista e Miglior Attore Non Protagonista in Dallas Buyers Club. Lasciando peraltro a bocca asciutta il campione indiscusso di sbalzo di peso causa dieta da sceneggiatura, Christian Bale,  che giusto quell’anno per American Hustle aveva acquistato giusto una ventina di chili.

L’esempio “di scuola” è certamente Robert De Niro in Toro Scatenato, film che richiese una lunga pausa di produzione per permettere all’attore di ingrassare 27 chili e rappresentare La Motta negli anni del declino.
De Niro ha dichiarato di aver seguito una dieta a base di gelato e patatine ed è perfino partito per un tour gastronomico in Italia e Francia a base di formaggi e vino (povero lui, oseremmo aggiungere!).
Ed è lui, il primo che resta il migliore, a sintetizzare i retroscena della questione: i primi 7 chili sono stati divertenti, il resto è stato duro lavoro (“The first 15lb was fun, the rest was hard work”).

Perché se le diete sul dimagrimento sono universalmente riconosciute come storie dell’orrore, per il processo inverso c’è una considerazione ambivalente.

Se si parla del percorso a base di tonno in scatola e mele del citato campionissimo Christian Bale per The Machinist (28 chili, circa 1/3 del suo peso, record di peso perso per un film), non possiamo che compatire il nostro eroe. Certo, l’emozione rientra immediatamente se ripensiamo ai suoi cachet da urlo. Me varrà sempre la pena mettere così fortemente in gioco la propria salute?

Almeno fino a qualche anno fa, le storie degli attori che per esigenze di copione dovevano ingrassare coinvolgevano spesso fast food,  fritti, dolci a volontà. Storie molto Supersize Me.
Almeno fino a quando  Tom Hanks non ha cominciato a soffrire di diabete di tipo 2, anche a causa dai repentini cambi di peso, soprattutto per Cast Away.

All’epoca del primo diario di Bridget Jones, Reneè Zellweger (campionessa femminile di sbalzo di peso) rilasciava interviste accogliendo i giornalisti su tavole di ciambelle e pizza.
Hai voglia poi a diffondere notizie a gran voce sulle difficoltà incontrate a rientrare nella taglia originale: i golosi di tutto il mondo pensavano solo a “questa donna è pagata per ingrassare”. Anche noi amiamo pizza e ciambelle, ma venti al giorno anche no. Salute a parte, non potremmo sopportare di mangiare per forza.

E che dire della birra, l’ingrediente segreto dei venti chili in più sfoggiati da George Clooney in Syriana?

Forse è per questo che loro sono attori da Oscar e noi foodies da Oscar!

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Food and cinema? Yes, today we address a topic that involves food and actors. But we are not going to mention the global success of the health guru Gwyneth Paltrow, nor the bizzarre habits actors may have. Do you remember how food, weight and diets changed the appearance of actors, at times leading them to experience a great success and even be rewarded for that?

An example would be in 2014 when Matthew McConaughey and Jared both became recipients of an Academy Award for their excellent performance in Dallas Buyers Club, and both lost a huge amount of weight (22 and 15 kilos). And just the same here Christian Bale also took just a tiny bit of weight for American Hustle: 20 kilos!

Who’s the pioneer? Cannot but be Robert De Niro, who performed in the role of the boxer “Raging Bull” La Motta and was forced to gain 27 kilos to better depict the character. And what he declared in that occasion is the core of this article and incidentally its title: “The first 15lb was fun, the rest was hard work”. The fun consisted of a diet based on ice-cream and fries, plus a wine & cheese tour in France and Italy. Not bad at all.

The same destiny for Renée Zellweger and the role of Bridget Jones: at the time she spoke only about pizza and doughnuts in the interviews, making everybody jealous. But what should be jealous about? Nobody likes to be forced and our relationship with the food we eat is far from that.

That’s why they are actors and we are foodies!