I Supplì di Trastevere hanno trovato casa

Visitato 899 volte, 1 Visite oggi

Via di San Francesco a Ripa, 137, Roma, RM, Italia

Guarda sulla Mappa

I supplì a Trastevere hanno un solo indirizzo: “La casa del Supplì”.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 votes, average: 5,00 out of 5)

Loading...
La “Casa del Supplì” è una bontà rinomata per i fritti a Trastevere. I supplì ricalcano la migliore tradizione romana per quanto riguarda gli ingredienti ma con delle dimensioni leggermente più grandi della media. Non è nella media la qualità delle frittura che è all’apice della categoria. Il supplì al “telefono” (chiamati così perchè mentre li si mangia bollenti si formano dei lunghi fili di mozzarella – il wireless ancora non esisteva ne gli smartphone) ed i mega arancini la fanno sempre da padrone in questo piccolo locale nel cuore trasteverino. L’arancino in bianco con piselli e funghi è qualcosa di divino e sostituisce tranquillamente una qualsiasi cena a portar via. Fa un po’ strano abbinare il termine street food con questo locale ma sono proprio loro che portano avanti da anni la tradizione del miglior cibo da strada romano, senza clamori ma con tanti fedeli clienti conquistati dal sapore e non dalle sigle. Per la cronaca troverete anche la pizza al taglio. Si sposa a pennello una musica o uno stornello perchè in fondo ♫ “semo romani, trasteverini”

Assaggiate: Supplì!!!!

*BEER OR NOT TO BEER*

Il Supplì, uno di quei prodotti che non tutti gli Italiani conoscono, una prelibatezza semplice che senza dubbio ogni romano che si rispetti si è trovato ad affrontare. Il classico, quello con il sugo di ragù, bello intriso di crema di carne, sono secondo noi i migliori, e ben si sposano con una birra dalle note amaricate, ma dalla facile beva. Signori miei, qui parliamo di una WHITE IPA, alta fermentazione dal colore chiaro, che al naso ci regala note speziate e di esteri di frutta bianca e a pasta gialla, e leggere note agrumate. Alla beva, sorseggiandola, scopriamo un corpo medio, con altrettanta carbonazione. I sentori che avvertiamo sono quelli del malto che ricorda il pane, di esteri fruttati agrumati che riportano al pompelmo, all’arancia o a frutta con nocciolo come l’albicocca o pesca. L’amaro è elevato e porta ad un finale moderatamente secco e rinfrescante che ben sgrassa i residui del ragù avvolgente sul palato.

Related Listings

Aggiungi una recensione

Rate this by clicking a star below: