Mr. Chicken, la pollería peruana

Visitato 710 volte, 1 Visite oggi

Via Pietro Maffi, 92, Roma, 00168 RM, Italia

Guarda sulla Mappa

Pollo a la brasa o no, decidetelo voi. Mr Chicken fa dei sapori speziati della tradizione peruviana il suo “quid” che merita d’essere provato.

Chi viaggia low-cost lo sa. Quando si viaggia, e dovunque si vada, arriva l’odiato momento in cui si scuotono tutte le tasche e si aprono tutti i portafogli. Il momento in cui, insomma, si stringe la cinghia. Capita, se il budget è assai ridotto e all’inizio ci si è lasciati travolgere dalla curiosità. Eh beh, d’altra parte si viaggia per conoscere, no?
Chi viaggia low-cost, dunque, non può mancare di fare un viaggio in America Latina. E lo diciamo in particolare proprio al foodie curioso.

Perchè il Sudamerica non è solo un continente splendido, ricco di storia, cultura, natura, dove ogni Paese ha le sue, peculiari, e così tante sfumature che sarebbe difficile elencarle tutte. Non è solo relativamente facile muoversi, grazie al castillano, che somiglia paurosamente all’italiano e ci permette di comunicare facilmente con gli autoctoni. Non è solo economico, tanto da pianificare il budget solo, in pratica, intorno al biglietto aereo (che sì, costicchia). Il Sudamerica è buono. Ma buono davvero!

Parliamo del Perù. Risparmiando elogi su Machu Picchu e tutto il resto, perché non siamo una guida turistica, veniamo al cibo, e a quello che salverà il lettore-viaggiatore che si troverà in ristrettezze economiche: la pollería. Nelle pollerías il pollo non ve lo vendono, ma ve lo cucinano solo arrosto: ma sarà  il più buon pollo arrosto, accompagnato dalle migliori patate fritte, al miglior prezzo possibile. Abbondante, relativamente sano e gustoso.

La notizia è che finalmente, e grazie all’afflusso di lavoratori dai Paesi sudamericani, anche nella Città Eterna possiamo vantare l’esistenza di un’autentica pollería. Mr. Chicken, così si chiama senza grande sforzo di fantasia, ha due sedi: noi abbiamo provato quella di Primavalle, mentre una seconda copre la parte est della città, a via Prenestina 208. Il quartiere è popolare, fuori dai circuiti turistici, ma tranquillo. Vi stupirà la clientela, quasi tutta sudamericana: l’impressione è che il ristorante sia non solo il luogo ideale per mangiare qualcosa di buono e “di casa”, ma anche per fare amicizia tra compatrioti e alleviare la nostalgia per il proprio Paese natale.

L’ambiente è sicuramente spartano e qualche immagine di Wiracocha tenta malamente di creare l’atmosfera peruviana, senza ahimè riuscirci. Il pollo però è buono. Servito in mezzi o quarti, viene marinato in una salsa pepata e cotto, credo, ad alte temperature, perché la pelle è croccante mentre l’interno resta morbido e succoso.

Ad accompagnarlo c’è una porzione abbondante di patate fritte e un’insalata mista con salse a piacere tra yogurt e cremosa piccante. Il motivo per cui figura su questo sito è presto spiegato: il locale è anche un alternativo take away, che vi permette di avere il vostro pollo con i suoi contorni e le salse in una scatola di polistirolo, per mangiarlo comodamente a casa. Una valida opzione per chi non ha voglia di cucinare e si è stancato della solita pizza, ma non vuole spendere più di 10 euro. Non amate il pollo? Allora provate una bistecca di carne argentina, o una specialità tipica della cucina peruviana come il salchi-papas, che altro non è che una padellata di salsicce e patate (da salsicha e papa, come vengono chiamate le patate in Perù).

Ultima nota positiva, anche le bibite sono 100% peruviane: da provare la mitica birra Cusqueña, nelle due versioni rubia (bionda), più amara, e la dolce negra (scura), nonché la croce e delizia delle bibite peruviane, la stucchevole Inca Kola con il suo giallo brillante e un sapore fruttato tra la Red Bull e le Big Babol. Disgustosamente divertente e un vero simbolo in patria, viene venduta all’esoso costo di 5 euro la bottiglia. Ma come non assaggiarla, con questo nome?

La colonna sonora migliore per il vostro pasto peruviano? Chi è stato in Perù lo sa: più dell’inno nazionale, sentirete in giro la canzone tradizionale El Condor Pasa, ormai conosciutissima anche all’estero grazie alla celebre cover di Paul Simon & Art Garfunkel.

DA NON PERDERE: pollo arrosto, birre peruviane e Inca Kola!

Whoever travels on a budget already know. Sooner or later that moment will come, when you desperately shake your pockets or examine the bottom of every single bag in search of that single coin which may save your life. Just an exaggeration, but didn’t ever happen to you to spend a fortune at the beginning, following your curiosity and enthusiasm, to suffer a bit at the end of the trip? If you are a foodie, you will see yourself shelling out handfuls of money for anything appealing. Running into some epic disappointments as well.

For a real fun, on a budget travel, nothing can work better than Latin America. First, because it is beautiful. We are not a travel guide and don’t even intend to be, but for sure you know what sort of beauty is expecting you there. Secondly, it is cheap, and you can base your budget calculation on the flight ticket only (which is, indeed, quite pricey). Finally, food is nice. Really nice!

Let’s talk about Peru. Putting aside – again – how beautiful it is, let’s focus on the food, which is varied and delicious; and whenever you need to save some money, remember to go to a pollería. It is a kind of fast-food restaurant where only grilled chicken, papas (fries) and a certain variety of side dishes are served, like coleslaw, salads and an assortment of sauces. You are not free to choose your menu, but, believe me or not, the roasted chicken will be the best you will ever have – at a more than fair price.

Due to a recent massive immigration from Latin countries to Europe, we are proud to announce that we have an original pollería in Rome as well. Mr.Chicken, a quite unimaginative name, has two branches, one located in the Eastern part, and the other in the Western part, in Primavalle area, where we had our meal. Both the areas are completely out of the touristic tracks, so you might probably want to come here on purpose. Patrons are, in most cases, South Americans and the general impression is that they come here to taste their own food, but also to meet up with fellows countrymen and challenge their homesick.

The restaurant itself is simple and down-to-earth but the food is nice, though. Chicken is marinated in an intensely pepper-ed sauce, then grilled, crunchy outside and juicy inside, and served with a rich portion of papas and a mixed salad. Sauces are served as well, a yogurt with herbs and a creamy, spicy one. The reason why it is featuring on our blog is that it is possible, needless to say, to take it away: a valid alternative for a cheap meal, full of taste, and not the usual pizza.

If you are not chicken fans there’s something else to taste, like an Argentinian steak or the most typical comida ligera peruana (small Peruvian meal), the so-called salchi-papas, a fried dish made with sliced sausages and cubed potatoes.

Drinks are 100% Peruvian as well: you can either have a Cusqueña, the beer produced in Cuzco in two versions, the bitter rubia (lager) and the sweet negra (dark), or a supersweet Inca Kola, the national soft drink, a curious fruity bright yellow one, with a distinct chewing-gum taste. It is actually quite expensive, being 5 Euros for a bottle; but how could you miss it out?

The perfect soundtrack: if you have ever been to Peru, this song will bring back some nice memories. Here, in the most famous version by Simon & Garfunkel.

Mr.Chicken highlights: roasted chicken, peruvian beer and Inca Kola.

Related Listings

Aggiungi una recensione

Rate this by clicking a star below: