Pinsa “Funky” – Disco Pizza 70′

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Piazza Nostra Signora di Guadalupe, 7a, Roma, RM, Italia

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Discopizza 70′ è una pizzeria al taglio di nuova generazione che propone la pinsa romana con il tocco ricercato

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Il termine pinsa viene dal latino “pinsere” (stendere, allungare) veniva preparata dai romani ben prima che nascesse la pizza come la conosciamo oggi. Questo tipo di impasto ha delle caratteristiche ben precise tra le quali quello di essere particolarmente digeribile. Ovviamente come abbiamo detto nel caso di Unto 38, una grande digeribilità è determinata anche dall’olio e dalla qualità delle materie prime, nonchè dall’arte di saperle lavorare.

I professionisti di Discopizza 70′ a Montemario hanno un approccio “funky”, se ci passate il termine, dettato da un background ricco e vario e dalla ricerca costante dell’equilibrio tra creatività, sapore e fruibilità del prodotto. Infatti il funky fu un genere nato ed aperto alle contaminazioni, solido nella ritmica e dai sapienti e celati virtuosismi. La loro pinsa è il perfetto risultato di tale miscela: tradizione e innovazione con un tocco di originalità. Provate ad esempio: mozzarella, patate ripassate con aglio, pizzichino di pepe, rosmarino e altre spezie, guanciale, cipolla di tropea e grattuggiata di pecorino di Pienza oppure la mitica Mimmo Smith (mozzarella, pecorino romano, guanciale, pepe bianco, limone e mela smith) o ancora la pinsa alla parmigiana.

Il loro mix di farine è: frumento tipo 0, riso e soia. Non sappiamo se sia questo uno dei segreti della bontà di questa pinsa ma a noi è piaciuta molto. Rispetto ad altri competitor romani quali Streatart ad esempio, troverete il condimento e gli ingredienti già amalgamati; un fuori moda che trova riscontro positivo al palato. Alveolatura super e digeribilità massima da un lato, gusto e c

reatività dall’altro; il tutto raggiunge un equilibrio incredibile. Ecco cosa intendiamo con commistione funky, lo sentirete ♫ Deep Inside 

Assaggiate: Mimmo Smith!!!

*BEER OR NOT TO BEER*

Oggi non vogliamo esagerare con i sentori aggressivi, ci va di sorseggiare una birra che sappia accompagnare delicatamente il nostro trancio di Mimmo Smith! Una Bière de Garde è la scelta che fa per noi. Dal colore spesso chiaro e con una buona limpidezza, questo nettare sa deliziarci con note maltate che prediligono all’amaro del nostro amico luppolo, che allo stesso tempo ci delizia con note lievi speziate ed erbacee. La lagerizzazione, la rende delicata al palato, morbida, quasi setosa, nonostante l’utilizzo di lievito ad alta fermentazione. Birra dalla gradazione alcolica non invadente se pur ben presente, che rilascia un finale in bocca secco, pulito.

 

 

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